BE SAFE – motivazione della scelta
Tra le diverse proposte di lettura, molte delle quali interessanti, abbiamo scelto BE SAFE. Questo è il libro che vorremmo regalare ai nostri figli e, magari, parlarne insieme.
BE SAFE racconta, con un linguaggio diretto ed essenziale, una storia molto semplice ed allo stesso tempo molto difficile; racconta di affetti e di relazioni tra persone e di come le emozioni possano evolvere.
È una storia d'amore: affetto e complicità tra fratelli, passione per la musica, nel fare la musica, il primo amore per una ragazza.
È una storia di guerra: l'atroce realtà di una guerra presente e passata, vista attraverso gli occhi increduli di un ragazzo.
È una storia di silenzi familiari, di segreti taciuti nel tentativo di nascondere una realtà terribile che si vorrebbe dimenticare.
Alla miseria dell'apparente indifferenza familiare, si affianca la miseria di un contesto sociale che non offre prospettive di lavoro.
All’inganno delle verità taciute per non causare dolore, si affianca l'inganno della propaganda militare, dell'andare in guerra per portare la pace.
Sono falsamente tranquillizzanti le mail dal fronte destinate ai genitori, così come lo sono i reportages di guerra della televisione.
La consapevolezza che la comunicazione non sia sincera non fa che aumentare l'angoscia e la solitudine di ognuno.
Ma quando la verità rimane nascosta non ci può essere la comprensione.
Solo il riconoscere e accettare la verità può portare al cambiamento, alla comprensione dell’altro e far rinascere relazioni familiari forti, vere, relazioni in cui ogni membro della famiglia è importante (ad esempio la figura della nonna, personaggio apparentemente banale ma fondamentale nell'epilogo della storia.)
BE SAFE è un saluto comune tra soldati. Vuoi dire “sii prudente, stai attento”. Noi vorremmo aggiungere: “abbi cura di te, diffida delle false promesse, delle facili vittorie e delle conquiste senza sacrifici, non avere paura del confronto, cerca di essere felice e trova il tuo modo per fare della buona musica".
La Giuria dei Genitori
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